Nuove ed emergenti prospettive

Nuove ed emergenti prospettive

Nuove ed emergenti prospettive per la Società Digitale - Ciclo di Seminari

“Non sarà più come prima”, questo spesso leggiamo e sentiamo quando si parla del nostro futuro (speriamo prossimo) post-pandemia. Tantissimi opinionisti, commentatori, giornalisti, politici, ritengono, infatti, che il ritorno alla ‘normalità’ cambierà considerevolmente il nostro stile di vita. Dovremo rivedere la modalità di interazione, di formarci, di lavorare, di curarci, di fare turismo, di comunicare, di produrre, di commercializzare e di fare business, per elencare solo qualche esempio. Dovremo dare spazio alla nostra fantasia e alla nostra creatività per ripensare tutte quelle attività per noi usuali e per inventarne di nuove. Dovremo altresì cambiare, scongiurando forme di divario sociale, nel rispetto dei diritti fondamentali della persona. In questi giorni di grandissima attenzione e riflessione, emerge come prioritario un rinnovato interesse sul ruolo della ricerca e della formazione, così come la necessità di potenziare ambiti del welfare nel nostro Paese. Ma una tematica, in particolare, viene anche considerata da tutti di grande rilevanza strategica: la Società Digitale. In questo periodo nella nostra vita si è imposta con forza per permetterci, ad esempio, di continuare a mantenere vive le relazioni sociali, di giocare, di scegliere cosa leggere, quale film guardare, ma anche di svolgere il nostro ruolo, il nostro lavoro, di insegnare e formarci. E’ proprio in questo contesto che la Sezione di Informatica dell’Università di Camerino ha pensato di proporre una (prima, quindi non esaustiva) serie di seminari di carattere divulgativo sulle nuove ed emergenti prospettive che le scienze e tecnologie informatiche stanno offrendo alla nostra Società.  Leggere dati dalla realtà, conservarli in sicurezza e trasformarli in informazione per simulare e condizionare il futuro, l’arte di modellare processi di business per automatizzare nel rispetto delle regole, strategie per la messa in rete delle persone e delle cose e algoritmi per renderle sempre più ‘intelligenti’. Argomenti già diffusi nel mondo della ricerca, della formazione e tra gli addetti ai lavori, ma che presto diverranno linguaggio comune per le potenzialità di crescita e sviluppo che offrono a vantaggio delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e della vita quotidiana di tutti noi.

DURATA: 25 minuti + ampio spazio ad approfondimenti

SALA VIRTUALE: https://unicam.webex.com/meet/flavio.corradini

RELATORI: Docenti e Ricercatori della Sezione di Informatica, Scuola di Scienze e Tecnologie, Università di Camerino

MODERATORE: Flavio Corradini

LOCANDINA - PDF

Gli eventi sono aperti a chiunque e gratuiti.

 

 

Giovedì 9 Aprile 2020 - ore 18:30

 

Francesco Tiezzi

PDF slide
Registrazione Intervento
 

Titolo: Dalle criptovalute alla tracciabilità di beni e prodotti: il fenomeno emergente delle Blockchain! 

Abstract: A più 10 di anni dalla comparsa di Bitcoin, il suo utilizzo e il suo valore sono costantemente cresciuti.  Questo fenomeno ha avuto come principale conseguenza l'affermazione e la diffusione della tecnologia alla base delle criptovalute anche in campi diversi da quello finanziario. Questa tecnologia, chiamata  Blockchain, viene attualmente utilizzata per l’archiviazione sicura di informazioni e documenti oltre che per la tracciabilità delle filiere produttive o per lo scambio di beni e servizi. Far luce sui “misteri” alla base  del funzionamento della Blockchain, e sulle criticità che potrebbero derivare dal suo errato impiego, è l'obiettivo di questo seminario.  

Breve CV di Francesco Tiezzi:  Professore Associato di Informatica presso l’Università di Camerino, membro della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Si occupa di metodologie e strumenti per lo sviluppo di sistemi distribuiti affidabili e sicuri, con particolare attenzione rivolta alle tecnologie orientate ai servizi, cloud e blockchain. Responsabile del Corso di Laurea in Informatica. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito http://tiezzi.unicam.it 

 

Venerdì 17 Aprile 2020 - ore 18:30

 

Michele Loreti

PDF Slide
Registrazione Intervento
 

Titolo: Eppur si muove… simuliamo la realtà per capire cosa accadrà

Abstract: Il metodo scientifico costituisce la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile. Sotto la guida delle ipotesi e delle teorie da vagliare vengono raccolti dei dati empirici che servono a confutare o supportare le   conoscenze rispetto ad un argomento. Anche l'informatica, come tutte le scienze, utilizza e supporta questo processo. In questo seminario vedremo come a partire dall’osservazione del mondo che ci circonda (ossia la grossa mole di dati raccolti da esso) sia possibile costruire delle opportune descrizioni della realtà (o di una sua parte). Attraverso queste  descrizioni (detti modelli), sarà possibile costruire (simulare) i possibili futuri così da poter valutare quali azioni dover intraprendere per cambiare, se necessario, questo futuro. Verranno discussi i possibili (e molteplici) ambiti di applicazione per poi concentrarsi sull’emergenza COVID-19 che stiamo vivendo in questi giorni. Attraverso alcuni semplici esempi, cercheremo di misurare l'effetto delle possibili politiche di contenimento adottate o adottabili al fine di valutare scientificamente il loro impatto. 

Breve CV di Michele Loreti: Professore Associato di Informatica presso l’Università di Camerino, membro della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Si occupa dello studio degli strumenti per la specifica e la verifica del "corretto" funzionamento di sistemi a larga scala. Responsabile del Corso di Laurea Specialistica in Informatica. Ha partecipato a diversi progetti nazionali ed Europei, svolgendo il ruolo di coordinamento delle attività di ricerca legate allo sviluppo di linguaggi di programmazione e di supporto alla verifica di sistemi concorrenti, distribuiti, e Cyber-fisici. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito http://www.micheleloreti.com 

 

Giovedì 23 Aprile 2020 - ore 18:30

 

Barbara Re

PDF Slide

Registrazione Intervento

 

Titolo: Miglioramento continuo nei processi organizzativi delle Imprese e della PA: l’arte del modellare 

Abstract: L’informatica quale arte di comprendere e risolvere i problemi della società fa largo uso di modelli per rappresentare eventi, persone, attività presenti nel mondo reale.  Ciò implica un'efficace interazione con le persone per capire come esse interagiscono tra loro e con il mondo che le circonda. Il seminario intende evidenziare come i modelli impattano rispetto al miglioramento continuo delle organizzazioni e allo sviluppo dei sistemi software. Si farà un focus su modelli dei processo, quale insieme di attività interconnesse che svolte all’interno di un’azienda o di una pubblica amministrazione permettono di trasformare risorse in beni o servizi di valore.  

Breve CV di Barbara Re: Professoressa Associata presso l’Università di Camerino, componente della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Si occupa di modellazione, analisi e sviluppo di sistemi software promuovendo l'impiego di metodi formali quali strumenti metodologici e automatici per la progettazione e sviluppo di software di qualità. Impegnata da sempre nelle attività di trasferimento tecnologico collabora in progetti che vedono la trasformazione digitale come leva di sviluppo per le imprese e la pubblica amministrazione nonché come fattore abilitante nuove forma di assistenza alle persone in condizioni di debolezza. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito http://barbarare.wordpress.com/

 

Giovedì 30 Aprile 2020 - ore 18:30

 

Andrea Polini

PDF Slide
Registrazione
 

Titolo: Algoritmica di tutti i giorni

Abstract: Nel nostro quotidiano, magari senza saperlo, tutti abbiamo sviluppato decine di algoritmi e nel tempo li abbiamo ottimizzati per ridurre lo spreco di qualche risorsa come, ad esempio, raggiungere il luogo di lavoro cercando di minimizzare il tempo. Anche se tanti, seppur inconsapevolmente, inventano algoritmi, alcuni ne hanno fatto una professione. Il seminario intende chiarire il concetto di algoritmo e come alcuni di noi riescano poi a definirli affinché possano essere eseguiti da una macchina. Vedremo che ciò ha a che fare con la capacità di astrazione tipica del pensiero scientifico e lo faremo parlando di alcuni capolavori della algoritmica che inconsapevolmente utilizziamo tutti i giorni.

Breve CV di Andrea Polini: Professore Associato di Informatica presso l’Università di Camerino, membro della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Si occupa di tecniche e strumenti per la progettazione, analisi e sviluppo di sistemi software complessi. Le attività di ricerca si sono svolte in gran parte nel contesto di progetti finanziati dalla commissione Europea ed è stato responsabile scientifico del progetto EU Learn PAd. E’ responsabile della Sezione di Informatica. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito https://www.linkedin.com/in/andrea-polini/

 

Venerdì 8 Maggio 2020 - ore 18:30

 

Diletta Cacciagrano

PDF Slide
Registrazione
 

Titolo: Industria 4.0: nuovi aggiornamenti da installare (ovvero Industria 5.0)

Abstract: Negli ultimi anni uno dei termini più utilizzati è stato Industria 4.0, a indicare un nuovo paradigma del manifatturiero caratterizzato dall’integrazione di tecnologie digitali e fisiche, intelligenti, connesse e autonome, al fine di trasformare le fabbriche stesse in strutture intelligenti. Quella che per molti rappresenta la quarta rivoluzione industriale lascia aperti numerosi interrogativi, sia sui tasselli che mancano perché si raggiungano quegli obiettivi di efficienza, efficacia e flessibilità promessi, sia sui timori di una eccessiva “disumanizzazione” del lavoro. Qui entra in gioco un paradigma nuovo, l’Industria 5.0, che vuole rappresentare una risposta concreta a tutti coloro che considerano importanti la creatività, il problem solving, la capacità critica, l’attitudine ad ascoltare e comprendere i propri clienti – tutte attitudini prettamente umane messe in discussione dai dettami dell’Industria 4.0.

Breve CV di Diletta Romana Cacciagrano:  Ricercatrice di Informatica presso l’Università di Camerino, membro della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie.  Si occupa di metodi formali per la modellazione e la verifica di sistemi software complessi, con focus particolare su Internet of Things (IoT) e sistemi cyber-fisici. E’ delegato per il trasferimento tecnologico e la terza missione nell’ambito della Sezione di Informatica. E’ responsabile di progetti europei su strategie innovative di trasferimento tecnologico alle imprese. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito https://docenti.unicam.it/pdett.aspx?ids=N&tv=d&UteId=555&ru=RU

 

Giovedì 14 Maggio 2020 - ore 18:30

 

Fausto Marcantoni

Slide
Registrazione
 

Titolo: Sicurezza Informatica: social engineering

Abstract: Il social engineering è l'insieme delle tecniche psicologiche, non informatiche, usate dagli aggressori online per farci fare quello che loro vogliono: indurci a dare loro i nostri codici di accesso,  aprire i loro allegati infetti, visitare un sito che contiene materiale pericoloso. Creare confidenza con la ‘vittima’ per indurla a fidarsi in modo da consegnare all’attaccante materiale informatico riservato e/o privato; password, codici accesso, credenziali… Le fasi della Social Engineering: raccolta delle informazioni (footprinting), sviluppo di una relazione con la vittima, manipolazione psicologica, esecuzione. Serve ad arrivare là dove non si arriva con i normali strumenti di intrusione informatica.

Breve CV di Fausto Marcantoni:  Ricercatore di Informatica presso l’Università di Camerino, membro della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Si occupa di progettazione e realizzazione di reti locali e geografiche, con particolare attenzione alle problematiche di sicurezza e analisi delle vulnerabilità. Docente del Corso di Internet Reti e Sicurezze, Istruttore CISCO CCNA presso la Regional Academy di Camerino dal 2001, Certificazione OSSTMM 3.0 (Open Source Security Testing Methodologies Manual) OPST -  Professional Security Tester – Accreditato by ISECOM - Maggio 2007. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito: http://computerscience.unicam.it/marcantoni/

 

Venerdì 22 Maggio 2020 - ore 18:30

 

Marco Piangerelli

PDF Slide
Registrazione
 

Titolo: L’Intelligenza delle Macchine

Abstract:  Cosa significa “intelligenza”? E’ possibile creare macchine intelligenti? Le macchine di cui disponiamo sono intelligenti? Oggi, sempre più, si parla di macchine intelligenti che potrebbero sollevare l’uomo da molti compiti. Si dice che queste macchine potrebbero, addirittura,  soppiantare l’uomo e prendere il suo posto: è davvero possibile? In questo intervento si cercherà di far luce su questi interrogativi. 

Breve CV di Marco Piangerelli: Post-Doc della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino.  Si occupa di machine learning, analisi dati, intelligenza artificiale e la loro applicazione allo studio dei sistemi complessi. Insegna anche il corso di Machine Learning. Ha conseguito il dottorato in Computer Science presso la stessa Università e fa parte del BioShape and Data Science Lab. Ha partecipato ad alcuni progetti Europei (TopDrim e Da.Re) e Regionali (T.R.E.E.).  Ulteriori informazioni sono disponibili al sito https://marcopiangerelli.it 

 

Venerdì 29 Maggio 2020 - ore 18:30

 

Leonardo Mostarda

PDF Slide
Registrazione
 

Titolo: Internet delle cose e cose di Internet

Abstract:  La rete Internet non è più limitata alle persone ma include anche oggetti dotati di intelligenza capaci di interagire fra di loro.  L’ Internet delle cose può dar luogo ad applicazioni innovative ed i campi dove già si sta lavorando sono molteplici: case ed edifici intelligenti, biomedicina e telemetria, sorveglianza, agricoltura e zootecnia. Come vedremo, l’Internet delle cose apre nuovi orizzonti, ma ci sono ancora sfide da affrontare che riguardano, ad esempio,  sicurezza e scalabilità. In questo seminario si farà una breve panoramica di base sull’Internet delle cose, le applicazioni più interessanti e le sfide aperte che la comunità scientifica sta cercando di affrontare. 

Breve CV di Leonardo Mostarda: Professore Associato di Informatica presso l’Università di Camerino, membro della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Si occupa di (diversi aspetti della) sicurezza informatica, reti di sensori e middleware per IoT.  E’ CEO dello spin off Bilancio CO2Zero. Nel 2006 ha lavorato in cooperazione con l’European Space Agency (ESA) nel contesto del progetto FP6 CUSPIS. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito http://www.leonardomostarda.net