Tesi (informazioni utili)

Vademecum del laureando

Informazioni Generali per l'Esame di Laurea

Per conseguire il titolo di Dottore in Informatica è necessario sostenere con profitto una prova finale. Essa consiste in una discussione di un elaborato in cui è descritto un lavoro di tesi svolto nella struttura universitaria, o l'attività svolta in uno stage aziendale.

Per sostenere la prova finale prevista per il conseguimento del titolo di studio, lo studente deve aver acquisito tutti i crediti previsti dall'Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Informatica e dal suo piano di studi, tranne quelli relativi alla prova finale stessa.

L'elaborato (anche nel caso di stage aziendale) deve essere redatto sotto la supervisione di un relatore afferente alla Scuola di Scienze e Tecnologie oppure Titolare di un corso, al quale possono essere affiancati uno o piú correlatori.

Durante il terzo anno e comunque non prima di avere acquisito centoventi crediti lo studente concorda con il relatore l'argomento dell'elaborato.

Per il conseguimento della Laurea Magistrale è necessario redarre e discutere un elaborato originale (tesi), in lingua inglese, svolto sotto la guida di un relatore.

L'attività di tesi può esser svolta presso l'Università di Camerino oppure presso altre Università, Istituti o enti di ricerca, pubblici o privati, italiani o stranieri, ed Aziende, purchè convenzionate.

E' consigliabile che gli studenti al termine del primo anno della Laurea Magistrale (ed avendo regolarmente sostenuto gli esami previsti dal piano di studi) inizino ad orientarsi con i docenti per la pianificazione del lavoro di tesi.

Procedura per richiedere la tesi

La procedura per la richiesta di tesi è comune sia alla Laurea Triennale sia alla Laurea Specialistica.

In primo luogo, lo studente deve individuare un tema di tesi. Una lista parziale dei temi di tesi offerti dai docenti sarà presto disponibile su questo sito . Altri temi di tesi possono essere eventualmente concordati direttamente con i docenti.

Prima di fare domanda in segreteria per partecipare alla prossima seduta di laurea, è NECESSARIO rivolgersi al proprio relatore, chiedendo se il proprio lavoro è sufficientemente valido e completo da essere valutabile in seduta di laurea. In questo modo si eviterà spreco di tempo (e denaro) facendo domanda inutilmente.

Come redigere la tesi

Frontespizio

Il frontespizio reca tradizionalmente l'intestazione dell'Università di appartenenza, il nome del corso di laurea e, al centro in caratteri sufficientemente grandi, il titolo della tesi. Sul frontespizio si indicano usualmente anche tutti i relatori, incluso l'eventuale tutor aziendale, in basso a destra Il nome del candidato viene messo in basso a sinistra. .

Impaginazione

Non ci sono regole fisse per l'impaginazione, salvo lasciare un margine sinistro di circa 3.5 cm per consentire la rilegatura. Il testo è di solito giustificato (allineato sia a destra che a sinistra), con dimensione del carattere dai 10 ai 12 punti. L'interlinea va da 1 a 1.5. E' conveniente usare un font non proporzionale (come Courier New), per spezzoni di codice e nomi di funzioni e classi che occorrono nel testo. Per il resto del testo conviene usare un font proporzionale con grazie (ad esempio, Times New Roman). La tesi va impaginata evitando l'uso del tasto INVIO per cominciare le nuove pagine (esistono le cosiddette interruzioni di pagina), o per lasciare spazio vuoto (esistono le proprietà di paragrafo che consentono di specificare quanto spazio lasciare prima e dopo ogni paragrafo). Così facendo lo studente eviterà di dover reimpaginare tutta la tesi ogni volta che cancella o aggiunge un rigo. Una tesi per la laurea triennale si aggira dalle 30 pagine in su. E' possibile redigere la tesi in inglese. Non esiste nessuna prescrizione ufficiale che indichi che un lavoro di tesi debba essere per forza stampato su una sola facciata, per cui è possibile anche stampare fronte-retro (avendo cura che il margine aggiuntivo di rilegatura sulle pagine pari sia A DESTRA). Non è prescritto ufficialmente che la tesi debba essere di almeno 30 pagine, e non è prescritto ufficialmente che la tesi debba essere rilegata in pelle o altro materiale pregiato.

Introduzione

I contenuti dell'introduzione devono essere molto espliciti e contenere in maniera ben evidenziata:

  • Il contesto in cui si colloca la tesi. Questa descrizione deve porre bene in evidenza qual'è il problema irrisolto che il lavoro di tesi vuole affrontare. Se si tratta di una tesi legata allo sviluppo di un particolare modulo software, bisogna porre in evidenza il deficit che questo modulo software va a colmare. Bisogna porre in evidenza la mancanza di documentazione organica correlata all'argomento.
  • Gli obiettivi della propria tesi, espressi alla luce del contesto in cui questa si colloca.
  • Un elenco dei contributi più importanti della propria tesi. Ad esempio, per una tesi di sviluppo, questo può essere l'elenco delle funzionalità più utili e originali implementate.
  • Un elenco dei problemi tecnici che è stato necessario risolvere.
  • La descrizione del contenuto della propria tesi, capitolo per capitolo.

Bibliografia

La bibliografia è un elenco di riferimenti a sorgenti informative che sono state consultate durante la redazione del lavoro di tesi. Normalmente a ogni riferimento bibliografico è associato un numero o un'etichetta a cui si può fare riferimento nel corpo del testo.

La bibliografia non è un elenco disordinato di voci. I riferimenti bibliografici devono essere utilizzati il più possibile nel corpo del testo, in maniera tale che sia facile per il lettore ricostruire la sorgente delle affermazioni che vengono fatte.

Conclusioni

In genere nelle conclusioni si riassume il lavoro svolto, lo si commenta alla luce dei risultati ottenuti, e si indicano possibili direzioni in cui il lavoro potrebbe continuare.

Modalità di consegna dell'elaborato

  • La domanda di ammissione all’esame di laurea, insieme a tutti gli allegati, deve essere presentata 45 giorni prima della data fissata per la seduta di laurea in Segreteria Studenti  
  • 15 giorni prima della seduta di laurea devono essere consegnati:

In Segreteria Studenti

  1. libretto universitario;
  2. 1 copia elettronica su CD-Rom del lavoro di tesi/stage contenente la versione sorgente della tesi (in formato word, latex, ecc.), una versione in formato pdf ed eventuale software sviluppato;

Al Coordinatore Didattico

  1. una delle due copie cartacee del lavoro di tesi/stage,
  2. 1 copia elettronica su CD-Rom del lavoro di tesi/stage contenente la versione sorgente della tesi (in formato word, latex, ecc.), una versione in formato pdf ed eventuale software sviluppato.

Al Relatore della Tesi/Stage

  1. una delle due copie cartacee del lavoro di tesi/stage

Modalità di svolgimento dell'esame finale ( vedere i rispettivi regolamenti)

L'esame prevede la preparazione e l'esposizione di una presentazione in cui si discute la propria tesi davanti alla commissione che può porre domande specifiche al candidato in una seduta di pre-laurea che avverrà con date e luoghi comunicati per tempo al candidato. Normalmente la presenta si attesta in 15/20 minuti per un laureato triennale e per 30/40 per un laureato magistrale La presentazione durante l'esame finale della seduta di laurea, invece, prevede la preparazione di una "short presentation" descrittivo della propria attività di tesi.

Come preparare la presentazione 

  • Si può usare un software per presentazioni come PowerPoint oppure preparare un apposito file PDF

  • La presentazione deve contenere (almeno):
    • Il frontespizio
    • Un lucido che mostri chiaramente quali sono gli obiettivi della tesi e i risultati raggiunti
    • Un lucido che riassuma le difficoltà tecniche incontrate e superate per raggiungere gli obiettivi
    • Un lucido che riassume le tecnologie utilizzate (Java, C++ ecc.)
    • Un sommario finale con i risultati raggiunti
  • E' necessario esporre il proprio lavoro con una cadenza naturale, e soprattutto non eccessivamente veloce. Questo implica che la presentazione non deve contenere al più 15/20 (30/40) lucidi (1 lucido al minuto). Se ci si rende conto di non riuscire ad esporre tutti i lucidi in tempo, è sconsigliatissimo velocizzare la cadenza. E' molto meglio eliminare una parte della presentazione e renderla più sintetica.

  • I lucidi devono essere molto sintetici e non affollati. Non è assolutamente consigliato scrivere ciò che si dirà a voce. Bisogna invece indicare al massimo 4-5 voci sintetiche per lucido, che possano focalizzare l'attenzione dell'uditorio.

  • Il candidato deve evitare la pronunzia impropria delle parole in lingua inglese E' consigliato rivedere la pronuncia delle parole inglesi che si useranno durante la presentazione utilizzando Merriam Webster .

Come preparare la "short presentation"

  •  titolo dell'elaborato
  • nome del candidato e dei relatori
  • breve sommario di circa 400 caratteri (spazi esclusi)
  • una chiara indicazione dell'obiettivo della tesi e dei risultati ottenuti
  • alcune illustrazioni riguardanti risultati ottenuti e/o l'architettura del sistema implementato
  • una chiara indicazione delle conclusioni della tesi
  • La presentazione del proprio lavoro di tesi deve essere preparata tenendo in mente di dover parlare per pochi minuti (3-5) e di dover rispondere a delle domande specifiche dei commissari. 
  • La presentazione deve essere essenziale e completa, mai verbosa.
  • La struttura standard può essere modificata entro i limiti suggeriti dal buon senso
  • Nel caso in cui la tesi ha richiesto l'implementazione di un sistema potete (cioè non è obbligatorio) portare con voi anche il portatile con l'applicazione in esecuzione per fare una dimostrazione dal vivo del suo funzionamento (demo). 

La seduta di laurea

Il candidato dovrebbe presentarsi qualche minuto prima dell'orario ufficiale della seduta di laurea per caricare la propria presentazione sul PC dal quale verranno proiettate le presentazio

Durante la presentazione, il candidato può dover rispondere brevemente ad una o più domande circa il suo lavoro di tesi.

In fase di proclamazione i candidati si dispongono in fila al lato della commissione. Il presidente proclama uno per uno i laureandi, i quali fanno un passo avanti nel momento in cui viene pronunciato il loro nome e riceveranno le congratulazioni della commissione.